Il galateo nel tradimento

William Shakespeare nell’Otello metteva in scena le più drammatiche parole d’amore. “È meglio essere tradito davvero, che saperlo sì e no” scriveva. E credo che sia proprio questa la massima da tenere a memoria quando si parla di tradimento. E’ meglio saperlo, che essere cornuti e mazziati.

Il tradimento ti spezza il cuore. E’ come una freccia, scoccata da un Cupido miope (o semplicemente stronzo), che ti entra nel cervello e si insinua nel passato. Ti fa rivivere tutti i ricordi (ma proprio tutti) con quel dubbio amletico che è: ma mi tradiva già allora (durante la settimana bianca, quando sono andata a casa dai suoi per il compleanno della zia, quando ho dato fondo ai miei risparmi per comprargli l’impianto stereo)?

In questi giorni ho stilato una lista dettagliata di quello che il galateo dovrebbe e non dovrebbe permettere ai cuori infranti e, fermo restando che non si deve mai violare la privacy altrui (è maleducazione leggere sms – email – lettere – ascoltare segreteria o sbirciare le chiamate effettuate/ricevute), per vivere bene a volte servono delle eccezioni. Un esempio? Non chiudere gli occhi quando lui sparisce per giorni, non risponde alle chiamate, è elusivo, si tiene appiccicato il telefonino e, guarda caso, cambia improvvisamente lo status su Facebook… Perché, siamo d’accordo, il galateo è fondamentale per vivere bene nella società, ma a volte non tiene conto della jungla tremenda in cui ci tocca scalpitare nel 2011..

Pillole di galateo. Come affrontare (e sopravvivere) al tradimento.
1. Non prendere decisioni affrettate: uccidere lui (o la sua famiglia, o il suo cane) non è una buona scelta. Neppure prendere in ostaggio la sua collezione di cimeli della Roma, in ogni caso, lo è .
2. Non iniziare a spifferarlo ai quattro venti. E questo non perché potreste tornare sui vostri passi (a volte capita, ma non a me – tantopiù in questa situazione), ma perché le cornute non sono mai piaciute a nessuno.
3. Ritirarsi in un luogo buio e isolato per leccarsi le ferite. E’ ridicolo farsi vedere distrutte, devastate, a pezzi, prossime al suicidio in pubblico. Uscire solo alle prime ore del mattino (quando è difficile incontrare conoscenti o amici che potrebbero squadrarci incerti e dire: “Ma cosa ti è successo! Sembra che Davide ti abbia mollato” ecc. ecc.), cambiare se possibile bar o giro (nel mio caso: cambiare quartiere mi sembra l’unica cosa possibile).
4. Riprendere lentamente la vita di sempre e cercare di non sfogarsi sul cibo (cornuta, mazziata e ingrassata è un associazione da evitare).
5. Rimuovere lentamente tutti i ricordi e metterli in uno scatolone, rispedirli al mittente. Severamente vietato (per quanto possa sembrare eccitante) gettare lo scatolone dalla finestra, lasciarlo sul pianerottolo, buttarlo nella spazzatura. E, ovviamente, bruciarlo.
6. Operare la rimozione con un’amica vera (nel mio caso Cecilia, che è venuta apposta dalla Toscana) per non abbandonarsi a quella crisi mistica che è la desolazione. Evitare come la morte tutte le canzoni tristi, come i ritornelli alla Ghost, che fanno rimpiangere perfino l’uomo più bastardo del mondo.
7. Evitare di comprare un cane.
8. Evitare di rendersi conto, dopo due giorni, che è un errore aver comprato un cane.
9. Restituire il cane.
10. Ammettere di sentire più la mancanza del cane che dell’ex fidanzato.
11. Dopo ore di pianti e isterismi vari trovare il coraggio di cancellare tutti i contatti appartenenti all’ex (numeri di telefono, email, contatto fb, skype, twitter) nella disperata certezza che così sarà più difficile rintracciarlo (neanche si fosse trasferito dal suo migliore amico in fondo alla strada). Non avere però la forza di cestinare quella fotografia, una delle prime che vi siete fatti insieme a una festa, tanti anni fa, in cui sembrate tanto felici. E convincersi (senza riuscirci) che il vero motivo è uno solo: quel vestito che indossi non ti entra più da cinque anni.

2 pensieri su “Il galateo nel tradimento

  1. Buona sera Slapkate, hai fatto un altro elenco
    Mi lancio, mi piacciono sti elenchi, solo che quì è più difficile, non ho vissuto queste cose. Provo a immedesimarmi, in una donna tradita, anche se sono un maschiaccio.
    Allora

    1 No, non si uccide nessuno. Mai.
    2 Perchè una non deve piacere scusa? Veronica Lario che è c.. E una donna sempre affascinante.
    3 Ma va, fai come i gatti che scappano via e non si fanno vedere per una settimana? Si affronta la gente, a muso duro. Dicano quel che vogliono..

    (Pausa se no mi brucia il sugo..)

  2. 4 D accordo, però non fare la fame..
    5 No, se la grana la fatta lui (O lei..) deve avere il coraggio di venire di persona a prendersi le sue cose. (Parlando sempre in un contesto civile, non dev essere un occasione per riscannarsi)
    6 Si, meglio gli Iron Maiden
    7 Il cane si può prendere anche al canile.
    Passo al 10.. Un cane può dare molto, troppo.. Vedi Hachiko.
    11 ??? Ma dai! Il vestito che non entra più.. Ma dai.

    Ciao Slap.

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