Dopo le feste

Alla fine, dopo una full immersion fra processioni (a Ruvo di Puglia), spettacoli teatrali (I Passiuna tu Christi a Martignano) e tanti dolci (imperdibile la pecorella di pasta alle mandorle della Pasticceria Franchini di Lecce) sono tornata con quel pensiero fisso che è… la dieta in vita dell’estate. Ormai i telegiornali, quando non parlano dell’imminente matrimonio di quelli che sono famigliarmente chiamati solo per nome, quasi a formare una sola parola, William&Kate, si concentrano sui modi più semplici, meno dolorosi e più veloci per perdere peso.

La dieta non dovrebbe essere qualcosa di sbandierato (guai a farlo!) e dovrebbe sempre essere tenuta sotto controllo (niente periodi di digiuno e di ingordigia). In ogni caso di questo c’è tempo per parlare. Ma per quest’altra cosa no…


Tre mosse per sopravvivere al Dopo Pasqua.

1. Non vantatevi con i colleghi per le vostre vacanze. Se vi siete rilassati sotto il sole croato, c’è sempre la possibilità che qualcuno si sia preso il diluvio in Italia quindi.. meglio tacere! Lo stesso se vi siete divertiti, se ve la siete spassata e altre amenità del genere. E’ sempre bene essere riservati.
2. Non fate domande specifiche (anche se non pensate di mettere in imbarazzo il vostro interlocutore) su dove ha passato le vacanze e con chi. Meglio limitarsi, se proprio si deve farlo, a un più generico “Spero che le tue vacanze siano andate bene”. Niente di più.
3. Evitate di rimpiangere i festi pasquali davanti alla vostra insalatina a pranzo per “sgonfiarvi”. Non c’è niente di peggio che sentire qualcuno che si lamenta dopo.. essersela spassata!

5 pensieri su “Dopo le feste

  1. Ecco, io sono una di quelle che se è a dieta, lo sbandiera ai quattro venti. Sarà poco educato ma è l’unico modo per farla durare! Mi spiego: se dico che devo dimagrire e sono a dieta, condivido il mio obiettivo con altri e devo per forza far vedere che mantengo i miei propositi. Se faccio “un patto” solo con me stessa, sono tentata a rinunciare al primo momento di sconforto.😦

    I dolci sono la mia passione e so che quelli del sud sono semplicemente favolosi. Conosco meglio quelli napoletani e siciliani per questioni familiari, ma credo che anche quelli pugliesi siano buonissimi. Io a Pasqua ero in Carinzia e devo ammettere che non ho potuto astenermi dal mangiare quelle delizie austriache ipercaloriche. Ma oggi ho mangiato solo una jogurt e una mela. L’insalatina stasera.🙂

    1. ..resistere nella dieta è la cosa più difficile che esista. Soprattutto quando il frigo (come nel mio caso) è pieno di quei dolcetti tanto buoni, dei tarallini, dei pomodori secchi che non potevo fare proprio a meno di comprare (e che mi sono convinta a chiamare souvenir culinari solo per sentirmi meno in colpa). Ti capisco e ti sono vicina🙂

  2. penso di aver ingurgitato più proteine animali in questi giorni che in tutto l’anno, ma ne è valsa la pena! ed ora nessuna dieta rigida ma un minimo di controllo e poi ginnastica!🙂

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