Tornare a casa

Ecco un periodo frenetico: tutto si ferma, e tutto sembra sul punto di esplodere. Poi, però, non succede niente. Il periodo frenetico passa, e la vita sembra tornare ad appartenerci. Ma, nemmeno dopo dieci giorni, ecco un nuovo periodo critico. Poi una pausa. E poi ancora un altro. In un ciclo continuo e faticosissimo, che assomigliano davvero alle montagne russe.

In questi mesi, ho pensato molto a quello che volevo da me. A quello che volevo da questo blog. E la risposta è sempre stata la solita: cercare di capire perché siamo un popolo così maleducato. Cercare di capire che cosa ci serve – ancora – per imparare che l’educazione e il rispetto sono una chiave fondamentale per vivere bene. In fondo, la nostra maleducatissima classe politica era un esempio perfetto di quello che siamo. E adesso, con Monti e il nuovo governo di tecnocrati, che popolo dovremmo imparare a essere?

Alla fine ho deciso, e spero questa volta davvero di non dover affrontare altri insopportabili parchi giochi, che da domani questo blog torna a vivere. C’è troppa maleducazione (troppa!) per non scriverne ancora…

Non credete anche voi?

2 pensieri su “Tornare a casa

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...