Il Galateo a dieta

Le limitazioni imposte dal proprio regime alimentare non devono per nessun motivo ripercuotersi sugli altri, soprattutto sui propri commensali. Sono vietate restrizioni particolari dei menù, discorsi sui benefici della propria salute (e come si fa a fare una dieta senza convincersi e convincere gli altri che sia una cosa positiva?) o, peggio ancora, sulle privazioni cui si è costretti o sulle quantità degli alimenti. Tanto più sui cibi concessi e su quelli vietati. Se si è ospiti, o al ristorante, è fondamentale evitare gli atteggiamenti rigidi. Anche chi invita, però, deve rispettare le scelte alimentari dei propri ospiti, senza ignorarle o denigrarle e… senza ingannare sugli ingredienti di un piatto. Assurdo, c’è chi lo farebbe? Chi mai spaccerebbe un dolce grondante burro per uno light? Chi mai confonderebbe un hamburger di maiale per uno di soia? Chi mai…

2 pensieri su “Il Galateo a dieta

  1. Sono d’accordo su tutto, ma rimango anche dell’opinione che se si debba mangiare un dolce non ci si può interrogare sulla presenza o meno del burro… Ma che dolce sarebbe senza burro?!? Mai provati i croissant francesi? Una goduria di burro su burro che non si può dimenticare😛 Però se hai voglia di dolce, non ti accontentare di uno light… Non lo mangiare proprio che è meglio!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...