Vuoi un po’ di galateo?

Keep Calm

Approfitta dell’offerta di IBS.it e di Amazon.com che con soli 0,99 centesimi ti permette di scaricare l’ebook del più moderno galateo mai concepito, il più perfetto, completo, stimolante, entusiasmante… (sì, mi piace scherzare ed esagerare). Dove lo trovate? Basta andare qui o qui

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Keep Calm su Gioia!

Siete dei cafoni? O, visto che nessun cafone si ritiene tale, siete circondati da cafoni al lavoro?

E allora vi consiglio il decalogo che Ornella Ferrarini, che oggi parla del mio libro “Keep Calm e smetti di fare il cafone” su Gioia!, ha stilato. Una classifica degli otto peggiori cafoni sul lavoro. Fra questi spicca un certo Simpson, e una certa suocera…

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Ecco qui il link per i più curiosi

In libreria (e nella mia borsa)

Keep Calm

Ci siamo! Oggi esce in libreria il mio galateo. Il titolo, come si confà al 2015, è decisamente moderno: Keep Calm e smetti di fare il cafone. L’editore è Newton Compton Editore

Sulle tracce di Donna Letizia e di Irene Brin, guardando però ai tempi moderni, ho cercato di fare una sintesi di quello che è bene e non è bene fare, cercando di spiegare perché è meglio preferire un comportamento che un altro.

Ci sono infatti delle “buone maniere” che ormai sono in disuso, e altri comportamenti che richiedono di essere aggiornati. In fondo, in tempi di web, amanti, coppie che scoppiano e che si rimettono insieme, viaggi internazionali e paesi multirazziali, è bene aggiornare le proprie maniere per evitare di scegliere la strada più semplice… Quella di diventare un supercafone!

Per acquistarlo basta andare qui

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Buona lettura!

Il Galateo del Matrimonio: la cerimonia

La cerimonia è una questione di DNA. Scegliete seguendo il vostro cuore la situazione che più vi sembra adatta a raccontare il vostro amore. Evitate di essere schiacciati dai desideri degli altri, perché quello che vuole vostra madre, così come la suocera o la nonna non avrà il potere di regalarvi il matrimonio dei vostri sogni. Ricordate comunque che il “matrimonio dei sogni” non esiste: mettete in conto che qualcosa possa andare storto, preparatevi alla pioggia o al tendone in fiamme; sarete così una sposa zen pronta a qualsiasi evenienza.

Il matrimonio presuppone molta burocrazia, svolgetela con largo anticipo, senza sottovalutarne le lungaggini; non lagnatevi con amici e conoscenti, ridimensionate ciò che vi sta accadendo: prima di voi miliardi di persone si sono sposate, e altrettante continueranno a farlo dopo di voi.

Il bouquet sarà regalato alla sposa dal futuro marito qualche ora prima della cerimonia. I fiori saranno freschissimi, e in linea con l’abito. A fine cerimonia, la sposa si presterà al tradizionale “lancio del bouquet” verso le amiche nubili; in alternativa, lo regalerà all’amica più cara ancora nubile.

La sposa entrerà in Chiesa solo quando tutti saranno seduti, dunque con qualche minuto di ritardo; solitamente si occupano di verificare che tutto funzioni per il meglio i parenti degli sposi, o persone proposte come la wedding planner. In ogni caso, ricordate che i parenti e gli amici di lei andranno sulla sinistra, sul lato opposto quelli di lui.

La sposa entrerà tenendo il braccio sinistro del padre (in alternativa quello di uno zio, o di uno degli uomini più vicini a lei affettivamente); potrà essere preceduta da paggetti e seguita da damigelle. Il corteo nuziale si concluderà, alla fine della cerimonia, con gli sposi in testa: lei a destra, lui a sinistra. All’uscita, sugli sposi cadrà una pioggia di riso in segno di buon auspicio; di pessimo gusto palloncini, colombe, coriandoli di carta e stelle filanti sempre di carta. Siamo a un matrimonio, non a una festa, in uno zoo, a carnevale.

Se vi sposate in Chiesa, i fiori saranno i protagonisti incontrastati delle vostre nozze: si tratta di un impegno economico notevole, che purtroppo troverà attenzione esclusivamente per il tempo della cerimonia. Rivolgetevi a un fiorista esperto, ricordando che gli addobbi sono solitamente disposti sull’altare principale, sulla balaustra, lungo la navata che verrà percorsa dagli sposi. I colori dovranno essere scelti con cura, e anche la quantità di fiori: evitate di invadere le Chiese piccole di decorazioni, e di lasciare spoglie quelle molto grandi. Gli addobbi più ingombranti si lasciano in Chiesa, sempre che il sagrestano – con il quale è meglio accordarsi – dia il suo benvolere; le decorazioni più piccole possono essere portate nel luogo dove si svolgerà la cerimonia.

La musica della cerimonia potrà essere scelta arbitrariamente dall’organista, ma è sempre meglio organizzarsi con anticipo per evitare uno sgradevole “effetto sorpresa”. E’ possibile comunque suggerire il proprio musicista, facendo attenzione che questo abbia esperienza e capacità. I momenti in cui la musica non deve mancare sono fondamentalmente due. Quando la sposa entra in Chiesa, e la marcia nuziale che accompagna gli sposi all’uscita. Gli intermezzi musicali durante la cerimonia sono a scelta del musicista, e naturalmente dei due sposi; assicuratevi di aver assoldato una persona con una capacità fondamentale: la discrezione.

Ricordo ancora un matrimonio durante il quale il prete continuava a sbagliare il nome della sposa, e il violinista non perdeva occasione di sottolinearlo; fu impossibile per gli invitati trattenere imbarazzati risolini, e parlare durante tutta la cena del doppio, gravoso, incidente.

Non dimenticate che la fede va scelta con cura: la porterete al dito, si spera, per tutta la vita. Adesso sono di gran moda anelli sottili, d’oro giallo; ma scegliete secondo il vostro gusto, evitando comunque gioielli troppo visibili per entrambi, e con inserti di diamante per lui. La fede viene portata sempre all’anulare sinistro – poiché nell’antichità si credeva che da qui partisse un nervo diretto al cuore -, chi avrà avuto la fortuna di aver ricevuto un anello di fidanzamento li terrà vicino.

Il Galateo del Matrimonio: la Bomboniera

Con grande tristezza per le nonne e i collezionisti, è finito il tempo delle bomboniere d’argento che si andavano a scegliere con cura in negozi preposti (spesso polverosi e gestiti da improbabili ottuagenarie). Ormai le scelte benefiche, casomai annunciate con piccoli pergamene messe ad accompagnare i confetti, sono le soluzioni più gettonate.

Ricordate che la bomboniera si regala a tutti quelli che vi hanno fatto un regalo. Esattamente come non esistono regali di serie A e di serie B, non esistono bomboniere di serie A e di serie B. Solo ai testimoni si può donare una bomboniera diversa. La consegna viene effettuata o prima delle nozze, o durante il ricevimento.

Fare un piccolo dono non vi esime, comunque, di inviare a tutti gli ospiti a nozze terminate un cartoncino di ringraziamento.

Elegantissimo, e di gran moda, è il libro dell’amore: un libro che ripercorre la storia dei novelli sposi, spesso inframmezzato con aforismi di grandi intellettuali e romantiche poesie. Si tratta dell’ultima frontiera della “personalizzazione” e offre un pensiero unico, che sicuramente sorprenderà e incuriosirà gli ospiti che rimarranno sorpresi dall’originalità, e dall’intimità del dono. Se è quello che sognate, meglio rivolgersi a professionisti; non c’è niente di peggio del libro home made.